Un retroscena poco conosciuto, ma per circa 48 ore il Perugia ha seriamente valutato lāipotesi di affidare la propria panchina ad Alfonso Greco. Era lāottobre del 2025 e la situazione della squadra biancorossa era diventata drammatica dopo le dimissioni di Piero Braglia dalla guida tecnica.
In quei giorni concitati, la societĆ stava cercando una soluzione immediata per invertire una rotta sportivamente disastrosa. Proprio in quel contesto difficilissimo, il nome di Alfonso Greco, oggi allenatore della Torres, ĆØ stato seriamente preso in considerazione come possibile guida tecnica capace di risollevare la squadra dalle sabbie mobili della classifica. La vicenda ĆØ stata ricostruita dai colleghi di CalcioGrifo, che seguono da vicino le vicende del club biancorosso.
Le valutazioni del club umbro
Durante quelle ore decisive, negli uffici del dg HernĆ”n Garcia BorrĆ”s a Pian di Massiano si sono svolte lunghe riunioni strategiche. A partecipare alle discussioni cāerano anche Riccardo Gaucci e Walter Novellino, chiamati a collaborare come consulenti. In realtĆ il loro ruolo si ĆØ rivelato ben più operativo del previsto. Entrambi hanno infatti contribuito in modo determinante alla gestione della situazione, valutando diversi profili per la panchina. Tra i candidati principali restavano proprio Greco e Giovanni Tedesco:Ā due allenatori che, curiosamente, avevano anche in comune esperienze a Malta.
La scelta su Giovanni TedescoĀ
Dopo una breve ma intensa riflessione, la dirigenza ha deciso di puntare su Giovanni Tedesco, ex capitano amatissimo dalla tifoseria e figura simbolica per lāambiente biancorosso. Una scelta che col tempo si ĆØ rivelata vincente.
Sotto la guida di Tedesco, il Perugia ha iniziato un percorso complicato ma ricco di segnali positivi.Ā Gradualmente i risultati sono migliorati e la squadra ha iniziato a risalire la classifica. Oggi il Perugia di Tedesco si trova a giocarsi la salvezza con ancora sei giornate da disputare, con la concreta possibilitĆ di evitare i playout e conquistare una salvezza diretta.
Lo scontro diretto
Unāimpresa che, considerando il punto di partenza, ha davvero il sapore di una piccola grande impresa sportiva. Nel frattempo il destino ha voluto che Alfonso Greco, lāaltro protagonista di quel breve ma intenso ballottaggio, torni ora al Curi da avversario con la Torres, in una sfida che vale molto più di tre semplici punti. Dal canto suo, l’allenatore romano ha applicato la propria “cura” alla squadra sassarese, ritrovatasi in una brutta situazione di classifica dopo la negativa gestione firmata Pazienza. Lentamente, la compagine isolana ha risalito la china perdendo appena 3 gare su 18 dal ritorno di Greco. Di fatto, il prossimo tra Perugia e Torres ĆØ uno scontro diretto per la salvezza dal peso specifico notevolissimo.

