“La cosa positiva [dell’FVS] è che il mister chiede al proprio calciatore se fare o meno la richiesta. Questo è un passaggio culturale incredibile“. Ai microfoni di Rai Sport, lunedì scorso, il designatore degli arbitri di Serie C, Daniele Orsato, ha rilasciato una breve dichiarazione sull’utilizzo del Football Video Support nel corso del campionato, valutandolo un’innovazione importantissima.
Le parole di Orsato
“All’inizio di questo esperimento, promosso dalla Fifa e dalla Lega Pro, mi ero auspicato che l’allenatore diventasse una sorta di collaboratore dell’arbitro“, ha chiarito Orsato. “Le prime giornate non erano andate proprio così, ma nelle scorse abbiamo avuto un riscontro statistico dove gli allenatori non partono più a protestare con l’arbitro, ma si preoccupano di confrontarsi con i propri giocatori o con i propri collaboratori in panchina per decidere se fare una richiesta Fvs o meno. Speriamo che il percorso che ha preso questo campionato possa portare a dei risultati positivi”.
L’utilizzo dell’FVS e i minuti di recupero
All’inizio del torneo, l’attuale designatore dei fischietti di Lega Pro aveva manifestato il proprio entusiasmo per la novità che, di fatto, ha cambiato lo svolgimento delle gare della competizione. Gli allenatori stanno utilizzando le loro card, chiedendo agli arbitri una revisione al monitor. Spesso le loro chiamate vengono annullate dai direttori di gara, che confermano le proprie decisioni. Ma le richieste incidono comunque sul momento della partita e sul recupero concesso, che è arrivato a toccare i dieci-quindici minuti: in pratica un tempo supplementare.
Le polemiche arbitrali
Lo strumento non ha comunque eliminato le polemiche arbitrali. Nell’ultima giornata è toccato all’Ascoli recriminare per un gol non convalidato neanche dopo la revisione all’FVS (i marchigiani hanno poi perso la gara contro la Juventus Next Gen 1-0).
Per quanto riguarda la Torres, nella sfida del girone d’andata contro il Bra c’era stato del malumore per alcune scelte arbitrali successive alle revisioni al monitor. Nel match casalingo contro il Campobasso, è stato invece assegnato un calcio di rigore ai sassaresi ribaltando la decisione del campo dopo il controllo-video.

