Nel corso dell’incontro, svoltosi nella giornata di giovedì, i club associati hanno espresso voto favorevole unanime al bilancio chiuso al 30 giugno 2025 e al preventivo economico relativo all’annata 2025-26. La seduta è stata aperta dall’intervento del presidente Matteo Marani, che ha introdotto i temi centrali all’ordine del giorno. L’approvazione condivisa dei documenti contabili ha rappresentato uno dei passaggi più rilevanti dell’assemblea, confermando la linea gestionale seguita dall’organizzazione.
Sostenibilità del sistema
Parallelamente alla validazione dei dati economici, sono stati ratificati anche i criteri che regoleranno la distribuzione dei corrispettivi derivanti dalla licenza dei diritti audiovisivi e dal settore del data betting. Si tratta di un aspetto particolarmente significativo per la sostenibilità del sistema, poiché definisce le modalità con cui le risorse generate dai diritti multimediali verranno ripartite tra le società aderenti. La definizione di questi criteri rappresenta uno snodo fondamentale per l’equilibrio finanziario dei club, che potranno così programmare con maggiore certezza la prossima stagione.
I format commerciali
L’assemblea ha inoltre affrontato il tema dei format commerciali previsti dal Codice di Autoregolamentazione, stabilendone l’applicazione per il campionato 2025-26. Questo passaggio normativo è stato inserito nella cornice degli altri provvedimenti approvati, con l’obiettivo di garantire uniformità tra le attività di comunicazione, promozione e gestione dei contenuti commerciali legati alle società partecipanti. L’armonizzazione dei format rappresenta uno strumento utile per rafforzare la visibilità complessiva della Lega Pro e dei suoi club, in un contesto mediatico sempre più competitivo.
Linee guida
Con il via libera al bilancio e ai criteri di ripartizione economica, la Lega Pro si prepara dunque ad affrontare il campionato 2025-26 con una struttura amministrativa consolidata e con linee guida operative chiare. Il percorso tracciato dall’assemblea punta a garantire stabilità gestionale e certezza delle risorse, elementi indispensabili per la pianificazione sportiva e per le strategie di crescita delle società coinvolte.

