“Le gestioni societarie in Lega Pro non si sono adeguate ai tempi e sono rimaste legate a strategie approssimative e improvvisate. La C era un campionato fantastico, ma i tempi e le congiunture economiche sono cambiate. In Serie C i ricavi sono inferiori ai costi e le perdite devono essere coperte dagli azionisti dei club che, se non hanno disponibilità economica, mandano le società in sofferenza”.
La delicata situazione finanziaria del terzo livello del calcio italiano, descritta dall’avvocato Cesare Di Cintio, intervistato da Il Corriere Adriatico. Di Cintio è specializzato in diritto e management in ambito sportivo.

