Il dibattito attorno al Football Video Support (FVS) accompagna ormai quasi ogni turno di Serie C, ma secondo Matteo Marani l’esperimento avviato quest’anno sta già mostrando effetti positivi. Il presidente della Lega Pro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha delineato un primo bilancio della tecnologia introdotta per la prima volta in questa stagione, evidenziando come l’impatto sulle dinamiche di gara sia stato più significativo di quanto possa apparire osservando le polemiche settimanali.
Maggiore equilibrio con l’FVS
Marani ha spiegato che l’obiettivo iniziale dell’FVS non era quello di eliminare del tutto le contestazioni, bensì di fornire uno strumento ulteriore che favorisse maggiore equilibrio nelle decisioni arbitrali. Secondo quanto riportato, la possibilità concessa agli allenatori di richiedere la revisione di un episodio ha contribuito a ridurre la tensione in campo, portando a un calo sensibile di cartellini gialli e rossi per proteste. Il motivo, evidenzia il presidente, risiederebbe nella natura stessa della chiamata: non più un intervento percepito come “punitivo” da parte dell’arbitro, ma una facoltà esercitata dalla squadra.
Il “Caso Rimini”
La seconda parte dell’intervento ha riguardato un tema particolarmente delicato: l’esclusione del Rimini dal campionato, un episodio che segue altre situazioni simili emerse negli ultimi anni. Marani ha espresso vicinanza ai dipendenti e ai tifosi colpiti dalle conseguenze della decisione, sottolineando come le ripercussioni di questi casi vadano ben oltre l’ambito sportivo. La stabilità economica dei club, ha spiegato, deve essere garantita già prima dell’inizio della stagione, per evitare stop traumatici che danneggiano l’intero movimento. Il presidente ha ricordato che lo scorso anno il Consiglio direttivo della Lega Pro aveva sollecitato l’introduzione immediata degli indicatori di liquidità tra i requisiti per l’iscrizione, richiesta poi rimandata per motivi tecnici. Ora però la situazione sembra essere cambiata: è stato assicurato che tali parametri entreranno a far parte dei criteri per ottenere la licenza nazionale, così come l’obbligo del pagamento della mensilità di maggio ai tesserati.
La prossima introduzione
Una delle novità più rilevanti in arrivo riguarda l’aspetto finanziario: dalla prossima stagione verrà introdotto un salary cap, uno strumento pensato per creare maggiore equilibrio e responsabilizzare le società nella gestione del budget. Il limite salariale servirà a evitare bilanci fuori controllo, spese eccessive e investimenti non sostenibili in rapporto ai ricavi.


