La situazione nel girone B resta in costante evoluzione, complice il calendario irregolare lasciato dall’uscita di scena del Rimini. In vetta si trova il Ravenna, in attesa di conoscere la risposta dell’Arezzo, che ha ancora una gara da recuperare. La classifica, come sottolineato da Pierpaolo Bisoli nel corso della trasmissione A Tutta C su TMW Radio, vive una fase di instabilità che condiziona in modo significativo la lettura del torneo e le ambizioni delle squadre di vertice.
Il derby umbro e la stagione del Perugia
Il weekend ha acceso i riflettori sul derby umbro, vinto dalla Ternana, mentre il Perugia è rimasto al centro dell’attenzione per motivi ben diversi. Il club biancorosso, allenato già da tre tecnici diversi dall’inizio della stagione, continua a faticare nonostante qualche segnale incoraggiante arrivato sporadicamente nelle ultime settimane. Dopo il successo contro la Vis Pesaro, sono arrivate due sconfitte consecutive con Juventus Next Gen e Ternana, risultati che hanno fatto riaffiorare le difficoltà strutturali di un gruppo ancora lontano dall’identità richiesta per tornare competitivo.
L’analisi di Bisoli e le criticità della stagione
Secondo Bisoli, la situazione del Perugia è il risultato di un insieme di fattori che hanno reso la stagione più complicata del previsto. Il tecnico ha sottolineato come il girone sia stato pesantemente condizionato dalle vicende del Rimini e come questo elemento abbia inciso sulla competitività complessiva. L’allenatore ha ricordato inoltre che la pressione della piazza biancorossa influisce notevolmente sul rendimento, soprattutto quando le aspettative iniziali non vengono rispettate. Da un percorso pensato per stare stabilmente nelle zone alte, il Perugia si ritrova ora a dover lottare per evitare la zona playout.
Mercato di gennaio: opportunità o rischio?
Bisoli ha evidenziato come il mercato di riparazione rappresenti una fase delicata: inserire numerosi giocatori nel mese di gennaio è un’operazione complessa e rischiosa. Uno scenario che potrebbe coinvolgere anche la Torres, alle prese con un’annata finora difficilissima. L’allenatore, al momento senza squadra, ritiene che eventuali innesti dovranno essere mirati e realmente incisivi, altrimenti difficilmente potranno spostare gli equilibri. Solo l’arrivo di 3-4 elementi fuori categoria potrebbe cambiare la stagione; in caso contrario, il gruppo attuale rimane la risorsa principale sulla quale costruire la risalita.

