“Da oggi Ascoli significa voglia di cambiare, di discostarsi dalle abitudini, dai dettami di un calcio vecchio, dalle dinamiche trite e ritrite. C’è voglia di tornare a parlare di calcio, di idee, di sogni, senza alibi e senza compromessi“.
Così il nuovo proprietario dell’Ascoli, Bernardino Passeri, nell’intervista a Il Corriere Adriatico. Si volta pagina in casa bianconera, dopo la lunga gestione Pulcinelli.

