“Abbiamo tanto da lavorare, all’estero sono anni che hanno questi progetti per i giovani“. Il campione sardo ed ex torresino Gianfranco Zola ha rilasciato venerdì una battuta ai microfoni di CalcioTorres, a margine della presentazione del Torneo giovanile “La Nuova Sardegna” (alla sua quarta edizione), organizzato dalla testata giornalistica locale assieme alla società rossoblù e con il patrocinio del Comune di Sassari.
“Delle realtà che prima erano nettamente inferiori alle nostre, ce le troviamo anche avanti rispetto a noi. Posso citare il Belgio, la Svizzera, la Germania“, ha detto l’ex calciatore, ora dirigente della Lega Pro e autore di una riforma che promuove l’utilizzo dei ragazzi nelle squadre di Serie C. “Ci sono società [estere] che da anni hanno progetti per far crescere i loro giovani, per farli diventare sempre più bravi, per aumentare la qualità e stanno ottenendo dei risultati“.
“Noi [in Italia] siamo in una fase in cui ci stiamo organizzando“, ha continuato Zola. “Anche perché negli anni novanta e duemila avevamo grandissime risorse che erano le strade, le parrocchie, che fornivano in continuazione talenti che poi arrivavano in prima squadra ed erano già bravi. Adesso quello sta venendo a mancare. Quindi bisogna ingegnarsi, bisogna lavorare, rimboccarsi le maniche e cercare di creare un percorso che faccia crescere i nostri ragazzi“.

