Nella conferenza di presentazione alla gara contro il Gubbio, il mister della Torres, Alfonso Greco, ha elogiato l’atteggiamento di chi è arrivato a Sassari in estate: il tecnico ha accolto positivamente l’attenzione e la disponibilità dei ragazzi a recepire le nuove indicazioni.
Chi già c’era non ha rappresentato una novità per l’allenatore, che è rientrato sulla panchina rossoblù dopo essere stato alla guida dei sardi nelle scorse stagioni.
Un reparto nuovo: l’attacco
Nell’ultima partita contro il Pineto, sette undicesimi della formazione erano composti da giocatori con cui Greco aveva già lavorato, ma alcuni degli innesti estivi sono partiti titolari: Mattia Sala da esterno, Ernesto Starita, Lorenzo Di Stefano e Antonino Musso in avanti.
In effetti, l’attacco è il reparto in cui i sassaresi hanno cambiato di più rispetto all’annata precedente e, anche se Greco non si è sbilanciato sugli undici iniziali che scenderanno in campo a Gubbio, probabilmente il comparto offensivo sarà ancora il più rimaneggiato.
Il tridente offensivo
Il sistema di gioco adottato spesso dal mister laziale (il 3-4-2-1) prevede infatti l’utilizzo di tre giocatori d’assalto e Greco deve pescare per forza fra i nuovi arrivati.
Non è detto però che a Gubbio si vedranno dall’inizio tre punte di ruolo (nella trasferta di Livorno, in appoggio al centravanti Adama Diakite erano stati schierati Starita e Giuseppe Mastinu).
Al di là del modulo, Greco ha comunque confermato che la Torres cercherà di imporre il proprio gioco, sperando di ripetere la prestazione offerta contro il Pineto, stavolta con un po’ più di cinismo nello sfruttare le palle gol create dalla squadra.
Intanto i progressi registrati nella fase offensiva da parte degli acquisti estivi sono evidenti, con tre reti segnate dalle new entry Starita, Sala e Musso nelle ultime tre partite.

