“Lavoriamo bene, siamo in sintonia. I presupposti sono incoraggianti“. In una lunga intervista rilasciata al quotidiano locale “La Nuova Sardegna” (pubblicata lunedì sul sito della testata), il neo-capitano della Torres, Giuseppe Mastinu, 34 anni, ha parlato delle prime settimane di lavoro con il nuovo mister, Michele Pazienza, e degli innesti già approdati in rossoblù, molti dei quali giovani che vogliono affermarsi nella categoria.
“L’esperienza maturata negli anni mi ha insegnato che la concorrenza non fa mai male. Anzi, è uno stimolo a dare sempre il massimo“, ha detto il numero dieci sassarese. “Il giovane vuole imparare, se è intelligente si impegna per rubare i segreti del mestiere. Normale che i più giovani abbiano enfasi, tanta voglia e in un certo senso sono più spregiudicati. Noi esperti abbiamo il dovere, ma devo dire anche il piacere, di farli integrare nel miglior modo possibile”.

