Si avvicina inesorabile la fine della storia del Rimini Calcio. Giovedì, durante la consueta riunione del Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS), è stato ufficializzato che la partita contro la Torres, prevista per domenica allo stadio Neri, non si disputerà. La gara, che doveva iniziare alle 12.30, è stata annullata, e ora si attende solo il comunicato ufficiale della Lega Pro.
Il futuro della società: stipendi e liquidazione volontaria
Nel frattempo, la società si prepara a saldare gli stipendi di settembre e ottobre ai calciatori biancorossi, grazie ai crediti accumulati dalla società stessa. Il pagamento dovrebbe avvenire entro venerdì. Tuttavia, la prospettiva di un definitivo abbandono del campionato appare ormai inevitabile. La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) è infatti pronta a sancire la fine della stagione del Rimini, con la decisione che sembra ormai imminente.
Un caso senza precedenti: l’estromissione per liquidazione volontaria
Un fatto senza precedenti nella storia del calcio italiano, quello che sta vivendo il Rimini. Per la prima volta, infatti, una squadra viene estromessa dalla competizione a seguito di una liquidazione volontaria della società. Sebbene le Norme Organizzative Interne (N.O.I.F.) prevedano la revoca dell’affiliazione alla FIGC in caso di liquidazione disposta dal Tribunale, il caso del Rimini è diverso: la decisione è stata presa dall’assemblea dei soci, non dal Tribunale, facendo di questa situazione un precedente unico.
Le conseguenze sul campionato
Con la sospensione definitiva della squadra, i punti conquistati contro il Rimini da tutte le squadre che hanno affrontato i biancorossi saranno annullati. Un cambio di scenario che ha anche un impatto sulla parte alta della classifica: l’Arezzo, che occupa la vetta, sarà agganciato dal Ravenna, che raggiungerà quota 35 punti.

