“Sono ampiamente fiducioso nelle possibilità di una pronta risalita della classifica da parte degli uomini di Greco. Aver richiamato Alfonso è stata una scelta lungimirante”. In un’intervista rilasciata alla testata giornalistica “Centotrentuno” (pubblicata il 25 dicembre), il direttore sportivo dell’Arzachena, Antonello Zucchi, ha anche commentato la stagione della Torres, al momento ultima in classifica, ma che ha ritrovato entusiasmo dopo aver sostituito la guida tecnica.
Il ritorno di Greco
Zucchi ha detto che il cambio in panchina poteva avvenire qualche settimana prima, vista la crisi di risultati in cui versavano i rossoblù.
La dirigenza della Torres ha deciso di affidare nuovamente la squadra al mister laziale dopo la sconfitta casalinga contro il Carpi e il breve intermezzo di Marco Sanna alla guida dei sassaresi.
Il precedente allenatore, Michele Pazienza, è stato esonerato il 2 novembre, mentre Greco è tornato sulla panchina dei rossoblù il 10 novembre.
La differenza nei risultati
Pazienza è stato sollevato dall’incarico considerando anche il suo percorso: dopo una vittoria nella prima giornata di campionato, il mister pugliese aveva ottenuto quattro pareggi e sette sconfitte.
Nelle sue cinque partite alla guida dei rossoblù, Greco ha invece ottenuto quattro pareggi e una sconfitta.
Il cambio di passo a livello ambientale
Ma Zucchi ha osservato che, nonostante non sia ancora arrivata la vittoria, c’è stato un “cambio di passo evidente a livello ambientale”. Il nuovo tecnico ha portato con sé un capitale di stima conquistato nelle ultime due stagioni, quando la Torres si è posizionata seconda e terza nella classifica finale del Girone B, disputando anche i playoff.

