“Coi giocatori che avevamo abbiamo fatto il massimo che potevamo fare. Chiaramente il pareggio non soddisfa nessuno, però archiviamo la Torres con un punto“. Dopo la partita di sabato contro i sassaresi, il mister del Gubbio, Domenico Di Carlo, ha commentato la gara, che si è conclusa 0-0.
La situazione infortuni
“Oggi alla squadra dico bravi per aver messo davanti a loro tutto ciò che potevano dare“, ha spiegato il tecnico degli umbri, che ha dovuto rinunciare a parecchi giocatori per acciacchi e infortuni. “La qualità, a tratti, non è arrivata. Per gli allenamenti che abbiamo fatto in settimana con undici giocatori, l’intensità non è stata facile da gestire. Bruscagin e Saber non si erano mai allenati”.
La disamina tattica
“Abbiamo cambiato il modulo, adottando il 4-3-1-2, per cercare di trovare più giocate in avanti. Ma oggi giocare dentro [il campo] era difficilissimo. Meglio a sinistra, con Costa che si apriva; a destra non riuscivamo ad aprirci con Djankpata. Quando si trova un gioco molto bloccato, le giocate risultano meno pulite. A fine gara penso che anche in dieci contro undici abbiamo resistito. Anche se sono molto arrabbiato perché ogni fallo che facciamo ci ammoniscono.”
L’atteggiamento della squadra
“Oggi era una partita difficilissima da portare al 95esimo con sedici giocatori. Ogni sostituzione va pesata“, ha continuato Di Carlo. “La squadra sull’atteggiamento non ha sbagliato, ha lottato con tutte le sue energie“.
(La conferenza completa è visibile sul canale YouTube del club: @a.s.gubbio1910official)

