“In genere approcciamo quasi sempre bene le partite, mentre abbiamo qualche calo di tensione nella parte centrale della gara: oggi però non ĆØ avvenuto, anche se ĆØ un peccato aver subito il gol. Se i ragazzi interpretano con questo spirito le partite e gli allenamenti diventa difficile scegliere chi far giocare, a prescindere dai reparti“.
“Credo che non si debba guardare la classifica, almeno fino alla fine di marzo: in mente bisogna avere solo il Campobasso, nostro prossimo avversario. Non ĆØ la prima volta che giochiamo con questo sistema di gioco, penso a Pesaro o alle partite dell’anno scorso contro Juventus Under 23, Lucchese e Perugia. Una soluzione in più. Però contano maggiormente atteggiamento e attitudine, rispetto a numeri e moduli“.


