I provvedimenti del Giudice Sportivo della Serie C dopo l’ultimo turno di campionato, che riguardano la Torres e il girone B. La società sassarese non è stata punita per la condotta dei suoi tifosi nella scorsa gara contro il Perugia: introduzione ed utilizzo nell’impianto di materiale pirotecnico ed esposizione di striscioni non offensivi ma ad ogni modo non autorizzati. Non punite, per le stesse motivazioni, anche Arezzo, Sambenedettese e Ternana che partecipano al medesimo girone.
Rimini-Ascoli: cori razzisti e gara interrotta
Il caso più grave riguarda la gara Rimini–Ascoli, sospesa al 42° del secondo tempo a causa dei cori razzisti rivolti da circa 20 tifosi dei padroni di casa verso due giocatori avversari. Gli insulti, ritenuti di natura chiaramente discriminatoria, rientrano nelle violazioni dell’art. 28 C.G.S. e hanno richiesto l’intervento dello speaker con l’annuncio antirazzismo.
La società Rimini è stata punita con:
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una gara a porte chiuse nel settore Distinti Scoperti (sanzione sospesa per un anno),
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ammenda di 2.000 euro.
Ammende per Livorno, Ternana, Sambenedettese, Arezzo, e non solo
Il comunicato elenca numerosi episodi legati a cori oltraggiosi, lanci di petardi e violazioni delle norme di sicurezza:
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Livorno: 1.500 euro di ammenda per cori contro istituzioni sportive e lanci di petardi dentro e fuori il campo.
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Ternana: sanzione aggravata da danneggiamenti ai pannelli LED causati da fumogeni.
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Sambenedettese e Arezzo: ammende variabili tra 100 e 400 euro per cori offensivi e comportamenti pericolosi dei tifosi.
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Pianese: 600 euro per il ritardo nell’ingresso in campo.
Allenatori, preparatori e membri dello staff: raffica di squalifiche
William Sciacca (Torres), preparatore atletico, squalificato 2 giornate per frasi irrispettose all’arbitro.
Il Livorno perde un uomo contro la Torres
Il Livorno, prossimo avversario della Torres nella gara di lunedì, dovrà rinunciare a Zaccaria Hamlili per aver raggiunto la barriera delle cinque ammonizioni in stagione.

