“Sono arrabbiato con la mia società. Ci deve difendere, serve più presenza”. Domenica nella conferenza stampa dopo la sconfitta del Perugia in casa dell’Ascoli (2-1), il mister degli umbri, Giovanni Tedesco, si è lamentato per una decisione arbitrale dubbia: un calcio di rigore assegnato ai marchigiani negli ultimi minuti del match per un tocco di mano di Alessandro Tozzuolo, in caduta.
Tedesco ha detto che, su un fallo discutibile, hanno inciso le proteste della società bianconera avvenute in settimana, con il presidente del club, Bernardino Passeri, che aveva minacciato di ritirare la squadra dal campionato per la partita persa in precedenza contro la Juventus Next Gen a causa dell’arbitraggio.
I risultati della giornata
Lo sfogo dell’allenatore del Grifo giunge in un momento delicato della stagione, in cui si sta accendendo la corsa per la salvezza. La classifica molto corta vede le ultime cinque squadre in otto punti e ciascuna formazione pende forzatamente anche dal risultato delle avversarie.
La partita persa dal Perugia contro una delle corazzate del campionato lascia gli umbri a 19 lunghezze, mentre Torres e Bra recuperano un punticino ai biancorossi con il pareggio del “Vanni Sanna” (1-1). Il Pontedera resta ancora ultimo, visto che non è sceso in campo perché gli spettava un turno di riposo (dovuto all’esclusione del Rimini dal campionato).
La quintultima è ora la Sambenedettese, che è uscita sconfitta dal match contro la Pianese (2-0), ed è stata superata in classifica dal Livorno, vittorioso contro la Vis Pesaro (2-1). Gli amaranto (che hanno cambiato tecnico a novembre, come la Torres) hanno vinto le ultime due partite e si sono tirati fuori dalla zona playout.
Con una classifica così corta, basta la concomitanza di alcuni risultati per uscire dalle secche degli ultimi quattro posti. Ma, certo, ci vuole un filotto di successi. Ed è su questo che gli uomini di Alfonso Greco dovranno concentrarsi nel prossimo mese di febbraio.


Senza attaccante sarà sempre peggio