“Dentro a una partita ci sono tanti momenti diversi e quella di oggi si può dividere in due parti: una prima del primo gol subito e una dopo“. Terminata 2-0 la gara sul campo del Forlì, il mister della Torres, Alfonso Greco, ha commentato la sconfitta, indicando come spartiacque la rete d’apertura del match, causata da una disattenzione del portiere Andrea Zaccagno.
“Dopo il primo gol incassato, abbiamo perso fiducia ed energia e, purtroppo, siamo in una condizione in cui non possiamo permettercelo“, ha spiegato il tecnico rossoblù. “Non credo ci sia un fattore fisico: sono dell’idea che nello sport la testa comandi più delle gambe e che oggi i gol subiti ci hanno fatto più male del dovuto, a livello di intensità mentale“.
“In settimana abbiamo avuto delle defezioni concentrate negli stessi reparti e siamo venuti qua in 18 giocatori di movimento con un primavera aggregato“, ha proseguito Greco. “Dopo il terzo cambio avevamo la possibilità di far entrare il primavera o due difensori e non ho ritenuto utile fare altri cambi oltre quelli già effettuati per cercare di ottenere qualcosa di diverso“.
“Abbiamo fatto dei passi indietro, ma non c’è tempo per cercare spiegazioni o recriminare visto che si gioca mercoledì“, ha poi concluso il mister. “La prossima partita ci dà la possibilità di dimostrare che quella di oggi è stata solo una giornata storta in cui siamo incappati, ma ci deve servire da lezione. Dobbiamo affrontare il Guidonia con la cattiveria agonistica tipica di una squadra consapevole di dover ancora battagliare tanto per raggiungere l’obiettivo“.
(Le dichiarazioni sono state diffuse dall’Ufficio Stampa del Club)

