“Che sia chiaro ai nostri “imprenditori”, non si gioca con i nostri colori“. Lo striscione è stato esposto dalla Curva Nord della Ternana, venerdì sera, all’inizio del match delle Fere contro la Sambenedettese.
Il riferimento dello striscione
Il riferimento è agli scossoni avvenuti all’interno del club rossoverde negli ultimi giorni: prima è stato esonerato l’allenatore Fabio Liverani, poi è stato sollevato dall’incarico anche il direttore responsabile dell’area tecnica, Diego Foresti.
Ma la protesta non sembra indirizzata soltanto alla famiglia Rizzo, da diversi mesi proprietaria della società calcistica umbra. Il termine plurale “imprenditori” chiama in causa anche chi ha gestito in precedenza il sodalizio: prima i Guida e poi i fratelli D’Alessandro.
Il match
La partita è terminata 1-1. La Ternana è passata in vantaggio con un rigore di Panico, ma nei minuti finali la Sambenedettese ha trovato il pareggio con una rete di Zini.
Sulla panchina rossoverde, si è seduto per la prima volta il mister Pasquale Lito Fazio, già allenatore dell’Under 17, a cui è stato affidato l’incarico di tecnico ad interim.

