Il Tribunale Nazionale della Figc ha rinviato giovedì la decisione sulle sanzioni da infliggere al Trapani e al Siracusa (entrambe militano nel Girone C di Serie C) per violazioni di natura amministrativa. La data del 22 gennaio era stata etichettata come una giornata spartiacque soprattutto per il club granata, che è già stato penalizzato di 15 punti da scontare nella stagione in corso e che rischiava, vista la recidiva, anche un’esclusione dal Campionato.
La reazione del presidente Antonini
Ora il pronunciamento riguardante il Siracusa è stato calendarizzato il 26 febbraio, mentre per quanto riguarda il Trapani si dovrà aspettare il 9 marzo. Il presidente dei Granata, Valerio Antonini, che aveva già contestato le precedenti penalizzazioni, canta vittoria perché la richiesta di rinvio del pronunciamento era stata presentata dai suoi legali.
Il Trapani deferito per il mancato pagamento degli stipendi
Il Trapani era stato deferito al Tribunale Federale dalla Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive. Le violazioni di natura amministrativa sotto esame riguardano principalmente il mancato pagamento degli stipendi ai tesserati entro il 16 dicembre e il mancato versamento di ritenute IRPEF e contributi INPS entro la stessa scadenza.
Intanto, la Triestina (Girona A di Serie C), che era sotto giudizio assieme alle due società calcistiche siciliane, ha invece optato per un patteggiamento. Il club giuliano è stato sanzionato con 7.670 euro di ammenda. Ammende di 15.400 euro anche per i consiglieri di amministrazione della società Marco Margiotta e Olivier Marc Centner.

