“La Riforma che porta il mio nome? Tengo ai giovani: rappresentano il nostro futuro. È necessario investire tempo e denaro per crescerli, questo è il momento giusto e la Lega Pro si sta adoperando per questo compito“.
“Essere giovane non deve darti la garanzia per giocare, non è detto che a 17 anni i ragazzi siano già pronti. Però devono fare un percorso di crescita e bisogna avere il coraggio di farli crescere. Per me la Serie C è stata fondamentale: sono arrivato in Serie A a 22 anni. Se non avessi fatto la C non sarei arrivato nella massima categoria e non avrei fatto il percorso che ho fatto“.

