Nel corso della Giunta Nazionale del Coni, riunita a Roma il 17 dicembre 2025, è stata conferita la Stella d’Oro al Merito Sportivo a Gianfranco Zola. L’onorificenza rappresenta uno dei più alti riconoscimenti assegnati dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e celebra una carriera che, dopo i successi sul campo, ha trovato continuità e impatto nel ruolo dirigenziale. Oggi vicepresidente della Lega Pro, Zola è stato premiato non solo per il suo passato da atleta, ma soprattutto per il contributo fornito allo sviluppo strutturale del calcio italiano.
L’impegno
La motivazione del riconoscimento è strettamente legata alla cosiddetta Riforma Zola, un insieme di misure introdotte per incentivare l’impiego e la crescita dei giovani calciatori all’interno del sistema professionistico, con particolare attenzione alla Serie C. Il progetto, varato durante il mandato di Zola in Lega Pro, ha segnato un cambio di passo nelle politiche di valorizzazione del settore giovanile.
Un passo per aiutare il calcio italiano
Dalla stagione sportiva 2024-25, la prima completata con l’applicazione piena della riforma, i dati hanno mostrato un trend significativo: è aumentato in modo costante il numero di presenze in campo di calciatori cresciuti nei vivai dei club di appartenenza. Un segnale considerato centrale dagli organi federali, poiché indica una maggiore fiducia delle società nei confronti dei giovani formati internamente e una riduzione della dipendenza da profili esterni.
La riforma non si è limitata all’aspetto puramente sportivo. Tra i suoi obiettivi principali figura anche il miglioramento delle infrastrutture, con incentivi dedicati ai club che investono in centri di allenamento, campi omologati e strutture dedicate allo sviluppo atletico e tecnico dei giovani. Secondo quanto emerso nel corso della stagione, un numero crescente di società di Serie C ha avviato o completato interventi di ammodernamento, adeguando gli impianti agli standard richiesti per una formazione di qualità.
Un ulteriore pilastro della Riforma Zola riguarda la qualificazione degli allenatori impegnati nel settore giovanile. Le nuove disposizioni hanno spinto i club a innalzare il livello di preparazione tecnica e metodologica degli staff, promuovendo percorsi di aggiornamento e specializzazione. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire ai giovani calciatori un ambiente formativo più strutturato, capace di accompagnarli in modo efficace nel passaggio verso il calcio professionistico.
Un approccio profondo
Nel corso della cerimonia, il Coni ha sottolineato come l’impatto della riforma vada oltre i numeri delle presenze in campo. Il modello promosso da Zola è stato indicato come un esempio di visione sistemica, in grado di coniugare sostenibilità economica, valorizzazione dei talenti e crescita culturale del movimento calcistico. Un approccio che mira a rafforzare la base del calcio italiano, partendo dalle categorie considerate tradizionalmente di passaggio.
Gianfranco Zola: un simbolo dentro e fuori il rettangolo verde
La figura di Gianfranco Zola, già simbolo del calcio italiano a livello internazionale, assume così una nuova centralità anche fuori dal rettangolo di gioco. Il riconoscimento della stella d’oro sancisce il valore di un percorso dirigenziale orientato alla riforma e all’innovazione, in un momento storico in cui il calcio nazionale è chiamato a ripensare i propri modelli di sviluppo.


Della torres non ne parla mai, dato che le ha dato la visibilità di giocare e farsi notare da un certo Luciano moggi se no avrebbe giocato nei campionati dilentatistici visto che neanche al cagliari da giovane se lo avrebbero mai cagato
Dalla Torres sei diventato quello che sei ricordalo sempre. Folza Torres👍
Infatti sempre all fvs un certo pilleri di Cagliari e sabato pure quarto uomo cappai di Cagliari, dato che ci siete mettete pure guardalinee di Olbia e arbitro di Cagliari così la manfrina è completa
Muddu gorgon
Grande Gianfranco 💪💪❤💙
Baaa
Il premio per sbattersene le palle della Torres
Zola Cagliaritano africano
Ciao in famiglia e buona giornata e tanta felicità e salute di vera amicizia ciai ragione non a parlato mai della Torres sempre forza Torres ❤️⚽💙🐞🙋👍
Ammazzati