È arrivata la decisione definitiva della FIGC sul caso Ternana. Nella giornata di oggi, la Corte Federale d’Appello Nazionale ha respinto il ricorso presentato dal club umbro, confermando la penalizzazione di cinque punti in classifica inflitta lo scorso 12 dicembre dal Tribunale Federale Nazionale. La sanzione resta dunque pienamente valida e continua a incidere sul cammino della squadra nel girone B di Serie C.
Violazioni amministrative
La vicenda trae origine da un deferimento notificato alla società il 7 ottobre, relativo a violazioni di natura amministrativa. A seguito degli accertamenti condotti dagli organi federali, il Tribunale Federale Nazionale aveva deciso per una penalizzazione immediata, riducendo il punteggio della Ternana in classifica. Una decisione che il club aveva impugnato, confidando in una revisione della sanzione.
Ricorso respinto dalla CAF
Il ricorso, tuttavia, non ha prodotto gli effetti sperati. La Corte Federale d’Appello ha infatti ritenuto fondate le motivazioni alla base del provvedimento disciplinare, confermando integralmente la penalizzazione. Con questa pronuncia si chiude, almeno sul piano della giustizia sportiva federale, il contenzioso avviato dalla società umbra. La nota ufficiale della FIGC chiarisce i termini della decisione: la Corte ha respinto il reclamo della Ternana, ribadendo la validità della sanzione inflitta dal Tribunale Federale Nazionale per irregolarità amministrative. Un passaggio che assume particolare rilevanza in una stagione già complessa, dove ogni punto può risultare determinante per gli equilibri della classifica.
Fattore che può rivelarsi pesante
Dal punto di vista sportivo, la conferma della penalizzazione rappresenta un fattore condizionante per il prosieguo del campionato. Cinque punti in meno possono incidere in maniera significativa sulla corsa agli obiettivi stagionali, sia in chiave play-off sia nella lotta per evitare le zone più delicate della graduatoria. In un girone tradizionalmente molto equilibrato come il B di Serie C, la decisione federale rischia di avere ripercussioni anche sugli assetti delle squadre concorrenti.

