La Sambenedettese apre una nuova fase tecnica con l’arrivo di Filippo D’Alesio, presentato ufficialmente alla stampa in un clima carico di aspettative e voglia di ripartenza. Il tecnico, reduce da giorni complessi dopo il recente fallimento del Rimini, ha sottolineato come il passaggio al club marchigiano sia avvenuto in maniera rapida ma motivata da una forte spinta professionale. L’allenatore ha descritto il suo approdo in rossoblù come l’inizio di un cammino solido, fondato sul lavoro quotidiano e su una visione che il club gli ha proposto con chiarezza.
Nuova avventura
Durante l’incontro con i giornalisti, D’Alesio ha messo al centro della sua analisi il valore umano e organizzativo che ha ritrovato appena arrivato a San Benedetto. Secondo il tecnico, ciò che ha fatto la differenza è stata soprattutto l’unità d’intenti riscontrata nei dirigenti e nell’ambiente circostante, un’armonia che gli ha permesso di accettare con convinzione il nuovo incarico. La volontà comune di costruire un progetto credibile e condiviso è stata infatti uno degli elementi determinanti nella sua scelta.
Il ruolo della fiducia
Il nuovo allenatore ha insistito sulla necessità di conquistare la fiducia attraverso il lavoro, un concetto che ritiene basilare per creare un metodo duraturo. “La fiducia va guadagnata, non pretesa”, ha ribadito, evidenziando come ogni aspetto del suo operato dovrà essere riconosciuto sul campo. L’obiettivo primario non è di natura personale ma collettiva: per D’Alesio, come riportato dal portale TuttoSamb, il gruppo deve essere il riferimento quotidiano e rappresentare la forza reale della squadra.

