Un cielo carico dāacqua, un campo pesante, novanta minuti in equilibrio e poi dieci giri di lancette che cambiano tutto. A Terni il Ravenna inciampa sotto la pioggia e incassa un 2-0 che pesa più di quanto racconti il punteggio. La partita resta sospesa fino allā80°, quando un lampo improvviso squarcia la serata: Edgaras Dubickas, entrato da pochi minuti, vede Laurent Anacoura fuori dai pali e disegna un tiro da centrocampo che si infila in rete. Una traiettoria audace, quasi insolente, che spezza lāequilibrio e lāumore dei romagnoli.
La reazione ravennate non basta
Il Ravenna prova a reagire, ma nel recupero arriva il colpo definitivo. Al 90° Kerrigan svetta nel cuore dellāarea e supera Da Pozzo nel duello aereo, firmando il raddoppio che chiude i conti. Due episodi concentrati nel finale, due fendenti che trasformano una gara combattuta in una sconfitta netta.
Il giovedƬ si fa ancora più cupo se si allarga lo sguardo alla classifica. LāArezzo espugna Carpi di misura, 1-0, e vola a +10 proprio sul Ravenna, consolidando la propria posizione. Alle spalle, lāAscoli accorcia a sole due lunghezze dopo il 2-2 interno contro la Torres.
Rimboccarsi le maniche
La graduatoria ora si stringe come un corridoio sempre più stretto. Il margine si assottiglia, la pressione cresce. Per il Ravenna non cāĆØ tempo per rimuginare sul tiro impossibile o sul duello perso nel cielo dellāarea: servirĆ luciditĆ , perchĆ© da qui in avanti ogni punto avrĆ il peso specifico di una stagione intera.



Sarà difficilissimo ma non impossibile, dal momento che siamo una squadra da almeno 30 punti, che lo incontriamo ai play off e li sbattiamo pure fuori, magari, così abbassa la cresta.
Fishnaller non sta rendendo ieri nullo