Dal girone della Torres. Ravenna e Arezzo per la vetta al giro di boa

Arezzo e Ravenna si contendono il titolo d’inverno del girone B, nelle ultime giornate prima della pausa.

Marco Marchionni
M

La lotta per il primato di metà stagione del girone B entra nel vivo con un calendario che, nelle prossime giornate, potrebbe ridisegnare le ambizioni delle prime della classe. In testa, dopo il successo in rimonta ottenuto ieri sera contro il Pontedera, c’è il Ravenna, che ha raggiunto quota 41 punti, lo stesso punteggio che avrebbe l’Arezzo senza l’esclusione del Rimini dal campionato. La formazione di Tomei ha ribaltato il match in pieno recupero, confermando una capacità di reazione che ha spesso caratterizzato il suo percorso in questa prima parte del torneo.

Il cammino delle rivali: situazione e calendario

Alle spalle dei giallorossi l’Arezzo continua a inseguire con 38 punti, consapevole di avere ancora due gare a disposizione per tentare l’aggancio. La squadra di Cristian Bucchi ospiterà il Pineto nella prossima giornata, sfida che potrebbe permettere agli amaranto di ridurre immediatamente il distacco. Successivamente, il 20 dicembre, chiuderà la prima parte di stagione in trasferta sul campo della Torres, gara decisiva per decretare le ambizioni della formazione toscana prima della pausa.

Più indietro figura l’Ascoli, ora fermo a 29 punti ma con tre incontri ancora da disputare. La formazione bianconera guidata da Marco Marchionni affronterà il 15 dicembre la trasferta di Pesaro, per poi osservare un turno di riposo — quello che sarebbe stato il derby romagnolo — dovuto ai cambiamenti di calendario seguiti all’esclusione del Rimini. Nonostante il margine teorico di recupero, l’Ascoli non può più inserirsi nella lotta per il titolo d’inverno: non può raggiungere il Ravenna e, in caso di arrivo a pari punti con l’Arezzo, pagherebbe lo scontro diretto perso 2-0 in casa.

Le prossime sfide che determineranno la classifica

Il Ravenna, attualmente capolista, ha una sola partita da disputare prima della pausa natalizia: il match di oggi in posticipo contro il Forlì potrebbe diventare un ulteriore trampolino per allungare, prima delle successive trasferte contro Guidonia e Campobasso. La formazione di Tomei ha mostrato continuità e solidità, caratteristiche che hanno fatto la differenza nella gestione degli scontri diretti e nelle fasi più complesse del torneo.

Diverso l’impegno dell’Arezzo, che dovrà affrontare due avversarie con obiettivi differenti ma ugualmente insidiose. Da un lato il Pineto, squadra compatta e difficile da affrontare per chiunque; dall’altro la Torres, in piena lotta per recuperare terreno in classifica. Due partite che potrebbero pesare in maniera significativa sulla corsa al titolo platonico di campione d’inverno.

Un duello ristretto ma ancora aperto

Con l’Ascoli ormai tagliato fuori dalla volata di testa per il giro di boa, il confronto diretto per la leadership di metà stagione resta un affare privato tra Arezzo e Ravenna. La distanza ridotta, il calendario e la capacità di mantenere il ritmo nelle ultime settimane saranno gli elementi determinanti per decidere chi chiuderà in vetta prima della pausa di fine anno. In attesa degli ultimi verdetti, la classifica si presenta ancora aperta, con due percorsi differenti ma accomunati dallo stesso obiettivo.

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