La partita tra Perugia e Ravenna, in programma venerdì alle ore 20:30 allo stadio Renato Curi, è stata classificata con “profili di rischio” dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. La valutazione è contenuta nella determinazione n. 3/2026, che richiama l’attenzione delle autorità competenti sulla necessità di adottare specifiche misure organizzative per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’evento sportivo.
Prevenzione delle criticità
La segnalazione dell’Osservatorio non comporta automaticamente restrizioni drastiche, ma rappresenta un passaggio formale che impone un rafforzamento del dispositivo di sicurezza, demandando al GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) l’adozione di provvedimenti mirati, così come indicato dalla Questura competente. L’obiettivo è prevenire criticità legate all’afflusso delle tifoserie e alla gestione dei flussi all’interno e all’esterno dell’impianto.
I paletti imposti
Tra le principali misure suggerite figura la limitazione della vendita dei biglietti per i residenti nella regione Emilia-Romagna. In base a quanto indicato nella determinazione, i tifosi provenienti da quella regione potranno acquistare i tagliandi esclusivamente per il settore ospiti, loro riservato, e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società Ravenna FC. Una disposizione che mira a garantire una tracciabilità più puntuale degli spettatori e a ridurre il rischio di presenze non controllate nei settori dello stadio.
Un ulteriore punto centrale riguarda la vendita dei biglietti online, che non sarà consentita per entrambe le tifoserie. L’unica eccezione prevista riguarda gli aderenti al programma di fidelizzazione “Grifo Card”, che potranno acquistare i tagliandi per l’accesso al settore locali. Anche in questo caso, la misura è pensata per rafforzare i controlli preventivi e assicurare una gestione più ordinata dell’afflusso del pubblico.
Suggerimenti
Accanto alle restrizioni sulla biglietteria, l’Osservatorio e la Questura suggeriscono un potenziamento del servizio di stewarding. L’incremento del numero di steward e il rafforzamento delle loro funzioni operative sono considerati elementi fondamentali per presidiare gli accessi, monitorare il comportamento degli spettatori e intervenire tempestivamente in caso di situazioni critiche.

