Dopo l’accordo preliminare firmato all’inizio di dicembre, giovedì la società calcistica del Pontedera ha formalizzato ufficialmente il cambio di proprietà. Il fondo brasiliano Sportheca, che aveva già fatto sentire la propria voce sulla gestione sportiva della squadra, ha acquisito il 95% delle quote sociali del club.
Una “transizione responsabile”
Nel comunicato ufficiale, si parla di una “transizione responsabile” alla nuova dirigenza, attraverso il sostegno al progetto sportivo in corso. La proprietà entrante aveva già dato prova di voler puntare forte sulla permanenza in Serie C con una sessione invernale di calciomercato molto dinamica.
La settimana scorsa il Pontedera ha anche cambiato allenatore (per la seconda volta in stagione), sostituendo l’ex mister Simone Banchieri, con un tecnico di esperienza come Piero Braglia. La squadra toscana è al momento ultima nella classifica del Girone B e, se la graduatoria rimanesse così, dovrebbe disputare i playout per non retrocedere.
Il nuovo organigramma
Contestualmente all’annuncio del cambio di proprietà, sono stati resi noti i nuovi quadri del club. Il presidente e amministratore delegato sarà Gustavo Nikitiuk, uomo di fiducia del fondo brasiliano e già inserito da qualche mese nei meccanismi dirigenziali della società granata. Il vicepresidente sarà Stefano Lucchesi, i nuovi consiglieri sono invece: Eduardo Tega, Paolo Pastacaldi e Fabio Scripilliti.
Il ringraziamento dell’ex presidente Milozzi
L’ex presidente Simone Milozzi aveva pubblicato martedì una lettera aperta per ringraziare chi lo ha sostenuto nella sua avventura alla guida dei granata e per spiegare il suo passo indietro. “Non è una scelta dettata dalla stanchezza, dalla disillusione o dalla volontà di sottrarmi a un momento sportivamente complesso”, aveva scritto. “È, al contrario, un gesto d’amore e di rispetto verso una realtà che merita nuove energie, nuove idee e nuovi sogni da inseguire”.
(Fonti: uspontedera.it – Facebook: @U.S. Città di Pontedera)

