Dopo l’entusiasmante vittoria in rimonta contro la Vis Pesaro, il Campobasso sceglie la via del dialogo diretto con la propria gente. In vista della gara contro la Juventus Next Gen, valida per la 28ª giornata di Serie C e in programma domenica 22 febbraio alle ore 12:30 allo stadio Molinari, il club rossoblù ha diffuso una nota ufficiale dal tono intenso e partecipato.
Sostenere il gruppo squadra
Non un comunicato di routine, ma un vero e proprio appello alla compattezza. La società chiama a raccolta la piazza in un momento delicato della stagione, con la squadra pienamente coinvolta nella corsa ai playoff di Serie C. Il messaggio è chiaro: al di là delle posizioni sul tema delle seconde squadre, ora la priorità è sostenere il gruppo.
Il club riconosce la legittimità del dibattito che accompagna la presenza delle formazioni “Next Gen” nel sistema professionistico italiano. Una questione che tocca identità, struttura e prospettive del calcio nazionale. Tuttavia, la dirigenza sottolinea come, in questo frangente, venga prima l’impegno di una squadra che porta sul petto il nome di una città e di un territorio.
Una presenza fondamentale
La nota insiste sul valore dell’unità e sull’importanza della presenza sugli spalti dell’Stadio Molinari. Non si tratta di rinunciare alle proprie idee, ma di scegliere, per novanta minuti, di mettere davanti a tutto il Campobasso FC. Perché in questa fase del campionato non si gioca soltanto una partita: si gioca un pezzo di futuro.
La società ribadisce il proprio impegno in termini di programmazione e investimenti, ma evidenzia come il sostegno del pubblico rappresenti un elemento imprescindibile. La storia rossoblù, ricorda il club, è stata scritta con la partecipazione e con quella spinta che solo questa piazza sa garantire quando decide di restare unita.
Domenica contro la Juventus Next Gen non sarà una sfida qualunque. È un crocevia della stagione, una tappa che può indirizzare il cammino verso traguardi ambiziosi. L’invito è semplice e diretto: riempire lo stadio e sostenere la squadra, perché oggi la priorità è una sola, difendere e portare in alto il nome del Campobasso.

