Dopo l’esordio da titolare con gol del nuovo arrivato Michele Carboni, nel successo casalingo della Torres contro il Pontedera, ad Alfonso Greco è stato chiesto in conferenza stampa se il giovane rossoblù può coesistere con l’altro talento sassarese Giuseppe Mastinu. Il mister ha risposto che quando i calciatori sono bravi possono giocare assieme tutti. Abbiamo provato a confrontare i due.
Carboni e Mastinu non sono mai scesi in campo da compagni di squadra nello stesso momento. Anche perché per il numero 80 torresino si tratta della prima stagione da professionista, cominciata con la Ternana prima di arrivare a Sassari nel mercato di gennaio. Si sono affrontati uno contro l’altro solo una volta in carriera, proprio nella sfida d’andata fra rossoverdi e Torres pareggiata per 1-1 al Vanni Sanna.
Molto simili per ruolo e per caratteristiche (entrambi mancini di qualità, che hanno ricoperto varie posizioni fra centrocampo e trequarti offensiva), hanno la differenza principale nell’età (33 anni per Mastinu, 20 per Carboni), che ne condiziona ovviamente l’esperienza. Secondo il sito di statistiche sul calcio Transfermarkt.it, il loro valore di mercato a dicembre 2024 era pari: 300mila euro.
Nella partita contro il Pontedera si è visto l’avvicendamento fra i due: fuori Carboni al 70′ e dentro Mastinu. Ma nel match, Greco ha provato uno schieramento ibrido in mediana (complice anche l’assenza di Varela), con due mezzali di movimento. Un posto in più sulla trequarti che si può sfruttare per vedere entrambi in campo assieme in futuro.
(Fonti dati: seftorrescalcio.it – transfermarkt.it)



Centrcampo a 4, Mastinu – Giorico – Masala – Carboni