“Abbiamo preso due gol evitabili. Pian piano siamo riusciti a reagire, abbiamo avuto il merito di rimanere in partita fino alla fine, ma non siamo riusciti a pareggiarla“, dice sconsolato nel dopo gara Simone Saporetti, la punta carpigiana che è riuscita ad accorciare le distanze contro la Torres, nella sfida del Cabassi di sabato.
Sul tiro dal dischetto sbagliato, il dieci emiliano spiega il suo punto di vista: “Il rigore è così, lo sappiamo. C’è la fortuna, c’è la bravura. I portieri ormai studiano, anche noi attaccanti studiamo i portieri. Sapevo che c’era la possibilità che Zaccagno lo aspettasse centrale, comunque sono andato deciso lì. Lui è rimasto centrale, son stato fortunato che poi la palla mi è tornata nei piedi. Con freddezza son riuscito a far gol anche in due tocchi, senza l’ansia di volerla buttar dentro“.


