“Sono arrivato in una piazza che vive di calcio: due anni fa la squadra è arrivata seconda, l’anno scorso terza. La Torres è una piazza importante, che ha il suo blasone. Quindi è un progetto che mi ha preso fin da subito, da quando è arrivata la prima offerta“. Mercoledì mattina, il nuovo difensore rossoblù, Matteo Baldi, si è presentato alla stampa, spiegando perché ha deciso di trasferirsi in prestito a Sassari per il finale di stagione.
“E’ stata una scelta per rimettermi in gioco, per dare una mano alla squadra, per dare il mio contributo“, ha dichiarato il giocatore. “Poi, la stima del direttore, la stima del mister mi hanno condizionato parecchio e quindi ho deciso di sposare il progetto“.
“Con l’Alessandria avevo giocato nel girone del centro, perché eravamo nel girone B. E’ un girone tosto, ha le sue insidie. Dobbiamo essere bravi a portare a casa più vittorie possibili e più punti possibili“, ha proseguito Baldi, che poi ha ripercorso le tappe della sua carriera, iniziata da giovanissimo nelle categorie dilettantistiche per poi approdare in Serie B. “Dall’età di diciassette anni ho cominciato a giocare con i grandi. Rispetto a una Primavera, si entra subito in uno spogliatoio di gente esperta, che comincia a dare subito i primi consigli per affrontare la categoria contro giocatori più grandi. Bisogna essere bravi a recepirli. È stato molto formativo sotto quel punto di vista. Anche dal punto di vista del carattere: a sedici anni essere in uno spogliatoio di gente così fa subito effetto. È uno spogliatoio che in quell’età forma subito. È un percorso che mi ha aiutato tantissimo. Poi è arrivata la chiamata dalla Serie C della Triestina: è stata un’emozione immensa, ho colto subito l’occasione. Poi devo ringraziare tutte le squadre che mi hanno accolto: il Senigallia Calcio, il Marina Calcio, la Triestina, l’Alessandria e poi infine la Juve Stabia, che per ora è stato l’exploit della mia carriera“.
Dopo due giorni di allenamento, il difensore nato a Senigallia ha anche parlato delle sue prime sensazioni sul gruppo rossoblù. “Sono rimasto positivamente impressionato, anche perché i compagni sono tutti bravissimi ragazzi. E’ una buona squadra. Io conoscevo già Daniele Giorico, me ne aveva parlato, sapevo in che ambiente arrivavo. Dobbiamo seguire i consigli del mister“.
“C’è un bel mix di giovani ed esperti. I giovani devono essere bravi ad accogliere subito i consigli e l’esperienza dei più grandi“, ha poi continuato Baldi. “Io mi sento sia giovane sia esperto. Giovane per l’età [23 anni, ndr], perché comunque sono nel pieno della mia carriera. Però in questi anni ho seguito i consigli che i giocatori più esperti di me mi hanno dato e devo essere bravo, insieme agli altri compagni ,a trascinare i giovani sulla giusta strada perché sono tutti ragazzi di valore che possono tirar fuori ancora di più le loro qualità”.
Un commento poi sul suo schieramento in campo. “In questi anni ho girato un po’ tutti i ruoli difensivi, perché ho fatto sia il braccetto di destra che il quinto all’occorrenza. Il ruolo che prediligo è il braccetto di destra, perché mi fa sentire a mio agio. Però all’occorrenza posso fare tutti e cinque i ruoli dietro e sarà il mister a scegliere qual è il ruolo più adatto a me. Il mio obiettivo principale è non subire gol, mi dà una grande emozione. Poi se nei corner noi difensori riusciamo a dare una mano agli attaccanti con qualche gol fa sempre piacere. Finora ho fatto segnato due reti con l’Alessandria; una con la la Juve Stabia alla prima giornata di campionato su calcio d’angolo. E’ stata una bella emozione“.
Baldi è già concentrato sul match in arrivo. “Dobbiamo lavorare fin da subito per affrontare la Ternana nel modo giusto: arrivare preparati a domenica e cercare di portare a casa più punti possibili. Penso che sarò già a disposizione, perché comunque in questi mesi non ho saltato nessun allenamento. Mi sono allenato sempre con la squadra, sono stato sempre a disposizione della Juve Stabia. Credo di essere abbastanza pronto, poi il campo dirà la sua“.
(La conferenza completa si trova sul sito del club: seftorrescalcio.it)


A capire quale sia il progetto 😅 quando eravamo tutti a mille ci dicevano di stare con i piedi per terra, ora siamo con i piedi ancorati a terra
Quale progetto ti ha preso fin da subito?
Dai facciamo un grande colpo per l’attacco