LāAscoli si prepara alla sfida contro la Torres con qualche interrogativo tattico ancora da sciogliere. In avvicinamento alla gara di questa sera, lāallenatore Francesco Tomei ha lasciato intendere che la base sarĆ la difesa a quattro, ma senza sbilanciarsi definitivamente sul modulo da adottare.
āDiciamo che partiamo dalla difesa a quattro, poi si vedrĆ ā, ha dichiarato il tecnico, confermando una linea di continuitĆ rispetto alle ultime uscite stagionali.
Difesa a quattro e moduli alternativi
Il punto fermo ĆØ rappresentato dal reparto arretrato, mentre a centrocampo e in attacco restano possibili variazioni. Nelle recenti gare lāAscoli ha alternato il 4-2-3-1 al 4-3-3, soluzioni che potrebbero essere riproposte anche contro il 3-4-2-1 della Torres.
Le prove effettuate in rifinitura hanno riguardato entrambe le opzioni, segnale di una squadra pronta ad adattarsi alle caratteristiche dellāavversario. La scelta finale verrĆ effettuata soltanto nelle ore immediatamente precedenti al match, come spesso accade quando lāequilibrio tra due assetti appare sottile.
Corradini in grande forma
Tra i nodi principali cāĆØ la gestione di Corradini, protagonista di un periodo particolarmente positivo. Il suo rendimento rende difficile ipotizzare una panchina, fattore che potrebbe orientare la decisione verso un centrocampo a tre, soluzione capace di valorizzarne le qualitĆ dinamiche e di inserimento.
Il momento di forma del centrocampista rappresenta una variabile determinante nelle scelte di Tomei, chiamato a trovare il giusto equilibrio tra copertura e spinta offensiva.
Galuppini e Oviszach: ballottaggio sulla destra
Sulla corsia destra si registra un possibile ballottaggio. Galuppini sta crescendo sotto il profilo fisico e potrebbe rappresentare unāopzione concreta sullāesterno. Allo stesso tempo, Oviszach continua ad adattarsi al ruolo, dimostrando progressi nellāinterpretazione della posizione.

