Non bastava la sconfitta per 2-0 sul campo della Reggiana. La Torres deve continuare a fare i conti con un’infermeria particolarmente affollata, che limita sensibilmente le possibilità di scelta del tecnico Alfonso Greco. Dopo dieci giornate di campionato, la situazione degli indisponibili rappresenta uno degli ostacoli principali per la formazione sassarese.
Le ultime preoccupazioni riguardano Alberto Lunghi, Matteo Liviero e Gigi Scotto, tre elementi la cui assenza pesa su un organico già ridotto all’osso.
Lunghi, lesione muscolare: Liviero verso il rientro
Gli accertamenti hanno evidenziato per Lunghi una lesione di primo grado al bicipite femorale sinistro. L’attaccante dovrà osservare un periodo di stop che, secondo le indicazioni fornite da Greco, lo terrà lontano dal campo per tutto il mese.
Meno preoccupante la situazione di Matteo Liviero, rimasto indisponibile contro la Reggiana per un affaticamento muscolare. L’esterno sinistro potrebbe tornare a disposizione già nel corso della prossima settimana.
Scotto, il recupero del capitano
Particolare attenzione è rivolta alle condizioni di Gigi Scotto, costretto a fermarsi dopo il trauma alla spalla destra riportato contro l’Atalanta Under 23.
Gli esami hanno evidenziato un vasto ematoma sovraclaveare, con interessamento delle strutture articolari. Il capitano ha intrapreso il percorso riabilitativo, con una prognosi iniziale di circa tre settimane.
Greco con gli uomini contati
A complicare ulteriormente il quadro contribuiscono le assenze di Sorrentino, Nunziatini e Pennington. A Reggio Emilia la Torres ha potuto presentare appena 17 calciatori in distinta, con il secondo portiere tra le riserve e nessun attaccante di ruolo disponibile dalla panchina.
Una situazione che rende ancora più significativo il rendimento finora mantenuto dai rossoblù. Per Greco, adesso, recuperare uomini diventa importante quanto ritrovare risultati. La situazione di perenne difficoltà data da un’infermeria “affamata di ospiti”, in realtà, costituisce una zavorra non solo fisica ma pure mentale: in primis per Greco, che non può lavorare su scelte e rotazioni, ma esclusivamente sulla gestione delle emergenze.
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