Il calcio toscano e quello sassarese piangono Duilio Travison, scomparso all’età di 89 anni. Figura profondamente legata alla Castiglionese e al movimento calcistico maremmano, Travison conserva anche un posto particolare nella storia della Torres, con cui fu protagonista di una delle stagioni più belle del club rossoblù: quella del 1958-59, conclusa con la promozione in Serie C.
Difensore di grande struttura fisica, Travison arrivò a Sassari dal Grosseto insieme al centrocampista Giacomo Milan. Furono proprio loro i due innesti scelti dall’allenatore Remo Galli, chiamato a guidare una Torres reduce dal secondo posto della stagione precedente e decisa a tentare nuovamente l’assalto alla terza serie.
Il gol al Cagliari come biglietto da visita
L’avventura sarda di Travison iniziò nel migliore dei modi. Prima dell’inizio del campionato, la Torres affrontò in amichevole il Cagliari e lo sconfisse per 3-2. Tra i marcatori ci fu proprio il nuovo arrivato dalla Maremma, insieme a Sabattini e Marzio Lepri. Un curioso biglietto da visita per un calciatore destinato soprattutto a svolgere compiti difensivi.
Travison trovò immediatamente spazio anche nelle partite ufficiali. Era in campo il 28 settembre 1958, nella formazione schierata contro il Tempio all’Acquedotto nella prima giornata, e sarebbe rimasto uno degli uomini della squadra durante la memorabile cavalcata rossoblù.
La Torres dei record e il ritorno in Serie C
Quella formazione allenata da Galli dominò il campionato. Formalmente la competizione era denominata Campionato Interregionale, torneo che rappresentava il livello immediatamente inferiore alla Serie C e che viene spesso ricondotto, nella memoria storica, alla successiva Serie D. La Torres chiuse al primo posto e conquistò la promozione.
La superiorità dei sassaresi fu impressionante: 53 punti, con 23 vittorie, 7 pareggi e appena 2 sconfitte, accompagnati da 63 gol realizzati e solamente 16 subiti. La seconda classificata, la Nuova Cisterna, terminò addirittura dieci punti più indietro.
Travison era presente anche il 26 aprile 1959, quando davanti a oltre diecimila spettatori all’Acquedotto la Torres superò 3-1 le Fiamme Oro Roma e conquistò matematicamente il ritorno in Serie C, categoria che mancava a Sassari da dodici anni.
Un nome dentro una Torres rimasta nella memoria
In quella squadra figuravano, tra gli altri, Mistroni, Bisiacchi, Colusso, Fogli, Milan, Sebastiani, Sabattini, Cadè e Marzio Lepri, bomber capace di chiudere il torneo con 24 reti. Travison entrò così nella fotografia di una delle formazioni più celebrate della storia torresina.
Terminata la carriera ad alto livello, avrebbe poi legato gran parte della sua vita alla Castiglionese, prima come calciatore e quindi come allenatore, dedicandosi anche alla crescita dei giovani. È proprio il club maremmano ad averne ricordato in queste ore preparazione, umanità e importanza per intere generazioni di calciatori.
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