Ingresso in campo, tre minuti trascorsi sul cronometro e un colpo di testa che pesa sulla classifica. Gianmaria Zanandrea si prende la scena nell’ultimo turno di Serie C, firmando il 2-1 che ha regalato alla Torres un successo fondamentale sul campo di San Benedetto del Tronto.
Entrato al 65°, il giocatore rossoblù ha impiegato appena tre giri di lancette per lasciare il segno. Un impatto da centravanti travestito da difensore, un’incursione aerea che ha spezzato l’equilibrio e acceso la festa sassarese.
Un gol pesante per la corsa salvezza
Gianmaria Zanandrea, arrivato a Sassari nell’ultima finestra invernale di calciomercato, ha dimostrato personalità e tempismo. Il numero 44 ha incornato il pallone del definitivo 2-1, consegnando tre punti d’oro agli uomini di Alfonso Greco contro la Samb. Il difensore era alla seconda apparizione nella Torres, dopo i 45 minuti disputati contro la Ternana.
Per la Torres si tratta di una vittoria che vale molto più della semplice statistica. In un campionato dove ogni dettaglio può spostare gli equilibri, un successo esterno assume contorni strategici nella lotta per la salvezza.
Un ritorno al gol dopo quasi due anni
Non è frequente leggere il nome di Zanandrea nel tabellino dei marcatori. L’ultima rete risaliva infatti al 23 marzo 2024, quando al 92° di Vicenza-Legnago aveva firmato l’1-1 per i veronesi. Quasi due anni di attesa, interrotti nel modo più spettacolare possibile.
Il colpo di testa di San Benedetto rompe un digiuno personale e aggiunge un tassello alla crescita del difensore, chiamato a dare solidità ma capace, all’occorrenza, di trasformarsi in arma offensiva.

