È stata la prima sfida del campionato, lo scorso 23 agosto. Ed è stata finora l’unica vittoria dei sassaresi nel torneo. Il 2026 rossoblù ripartirà il 3 gennaio dal match contro il Pontedera.
Lo scontro diretto
Per il primo incontro del nuovo anno, il calendario ha messo davanti due squadre che ora stanno lottando per uscire dalla zona playout. Entrambe hanno cambiato tecnico rispetto alla gara d’andata e hanno un disperato bisogno di punti, perché si trovano all’ultimo e al penultimo posto della classifica del raggruppamento.
Dopo la partita di agosto, era difficile prevedere un percorso così simile per le due formazioni. La Torres aveva vinto per 1-0, con una rete di Giacomo Zecca, e aveva dato adito ai sogni di gloria dell’ambiente rossoblù. Il Pontedera aveva come obiettivo “una salvezza tranquilla”, dopo che nella scorsa stagione era riuscito a qualificarsi addirittura ai playoff.
Per i Granata, impelagati negli ultimi posti della graduatoria, le cose sono cambiate nelle ultime settimane, con l’arrivo di una nuova proprietà (il fondo brasiliano Sportheca) che promette grandi investimenti e ha già voluto far sentire la propria voce sostituendo il mister: l’allenatore dei toscani è ora Simone Banchieri.
Le ambizioni della Torres
Anche la Torres a inizio torneo aveva ridimensionato le proprie ambizioni, dopo due stagioni concluse al primo e al secondo posto. La dirigenza rossoblù ha optato in estate per un ringiovanimento della rosa, con l’idea di avviare un nuovo ciclo sotto la guida tecnica di Michele Pazienza.
Ma i risultati sono stati al di sotto delle aspettative, con il rischio retrocessione che si è fatto via via più concreto. Pure i sassaresi hanno quindi esonerato il loro allenatore e hanno richiamato in panchina Alfonso Greco. A lui, rientrato a Sassari da poco meno di due mesi, toccherà cercare punti all’inizio del 2026, per far partire il nuovo anno con entusiasmo e una carica di fiducia che serve come il pane.



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