La famiglia Rizzo ha ufficialmente assunto il pieno controllo della Ternana, una delle rivali della Torres nel girone B di Serie C, segnando lāinizio di una nuova era per il club umbro. Con lāingresso della nuova proprietĆ , ĆØ stato avviato un cambio radicale nella gestione societaria, che prevede lāaffidamento della guida del club a un Amministratore Unico, incaricato di riorganizzare e rilanciare la societĆ in tutte le sue componenti.
DiscontinuitĆ con il passato: nuove linee guida
La famiglia Rizzo ha chiarito fin da subito l’intento di stabilire una netta discontinuitĆ con il passato. In un comunicato ufficiale, la proprietĆ ha delineato i pilastri fondamentali della propria azione: trasparenza, indipendenza assoluta e, soprattutto, sostenibilitĆ economica. L’obiettivo primario della nuova gestione ĆØ quello di costruire un club solido, che possa crescere in maniera equilibrata e senza ricorrere a pratiche rischiose o poco trasparenti.
Ristrutturazione totale
Una delle scelte più significative riguarda la completa ristrutturazione della struttura dirigenziale: la proprietĆ ha infatti deciso di impiegare esclusivamente figure di fiducia, ritenute in grado di garantire la massima serietĆ e competenza nel lungo periodo. Questo comporta l’eliminazione di alcune figure storiche e collaboratori ritenuti controversi nell’ambiente calcistico, in unāoperazione di āpuliziaā che punta a dare nuovo slancio al club.
Fine dell’era dei contratti onerosi e delle cariche non funzionali
Un altro passo importante del nuovo progetto ĆØ rappresentato dalla fine dellāera dei contratti onerosi e delle cariche dirigenziali non strettamente necessarie. La famiglia Rizzo ha infatti dichiarato che ogni ruolo allāinterno della Ternana dovrĆ essere funzionale al progetto sportivo e economico, evitando quindi sprechi e inefficienze. Questo approccio dovrebbe garantire un uso razionale delle risorse, che permetta al club di concentrarsi su investimenti mirati, soprattutto in ambito sportivo, senza compromettere la stabilitĆ finanziaria.

