Martedì l’Ambasciatore d’Italia a Londra, Inigo Lambertini, ha consegnato all’ex rossoblù Gianfranco Zola la targa di “Ambasciatore dello Sport Italiano nel mondo”. Lo riportano vari organi di stampa e il sito della Lega Pro, di cui il campione sardo è attualmente vicepresidente vicario.
La consegna della targa
Dopo l’annuncio della nomina, Zola ha quindi ricevuto il riconoscimento durante una serata organizzata nella capitale inglese in previsione delle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Lambertini ha osservato come “l’eredità, la passione e la leadership” del campione di Oliena continuino a essere di ispirazione per tutti gli sportivi del nostro Paese a livello globale.
La carriera di Zola
La notorietà di Zola deriva da una carriera calcistica disputata ai massimi livelli. Dopo gli inizi in Sardegna, dove ha indossato la prima maglia fra i professionisti proprio con la Torres in Serie C1, ha vestito le casacche di Napoli, Parma e Chelsea, prima di rientrare nella sua isola a giocare con il club del Cagliari.
A livello di competizioni nazionali, ha vinto un campionato italiano con gli emiliani, due Coppe d’Inghilterra e una Coppa di Lega Inglese con i londinesi. A livello internazionale ha conquistato una Coppa Uefa, una Coppa delle Coppe e due Supercoppe Uefa ed è stato vicecampione del mondo con la nazionale italiana di calcio nel 1994.
Da dirigente calcistico, il suo nome è oggi legato a un’importante riforma del campionato di Serie C, che ha introdotto dei bonus per l’utilizzo di giovani talenti da parte delle squadre della terza divisione italiana.


