Livorno-Torres verrà disputata lunedì allo stadio Armando Picchi. Tra le pieghe della storia di questo match, recuperiamo una vicenda riguardante un grande beniamino rossoblù: il compianto Marco Piga.
Da Palau alla Torres
Mario e Marco Piga sono noti per rappresentare un binomio storico per il calcio sardo, capace di farsi apprezzare al di fuori dei confini isolani. Ci riuscirono a cavallo degli anni Settanta e Ottanta, partendo dalla loro città natale Palau. Nati il 29 maggio 1956, i gemelli partirono dalla Prima Categoria proprio da Palau, prima di essere notati nel 1973 dalla Torres.
Arrivederci, Sardegna
Due stagioni a Sassari, in Serie C, li videro protagonisti: 19 gol complessivi per Marco, 5 per Mario. A 19 anni arrivò il momento di lasciare la Sardegna, destinazione Toscana. Marco esplose subito nella Lucchese, grazie a un numero che ritorna ancora: 19 gol nel campionato 1975-76 richiamarono l’attenzione dell’Atalanta, allora militante in B. Marco arrivò a Bergamo un anno prima di Mario. Marco Piga debutta in Serie A proprio con i nerazzurri, poi viene venduto ad ottobre all’Avellino dove ritrova il gemello.
I gemelli si separano
Mentre Mario arriverà a disputare alcune stagioni nel massimo campionato – quattro in Irpinia, più una alla Lazio 1983-84 – passando anche per Perugia e Palermo, Marco ebbe purtroppo un percorso più tormentato. Nell’ottobre 1982 va al Livorno, gioca 8 partite e segna 2 reti. Poi, nell’estate 1983, torna alla Torres in C2. Disputa 13 match con un gol. Questo è il collegamento storico che rimanda alla gara di lunedì tra il Livorno e il club sassarese. I gemelli Piga si ritroveranno per l’ultima avventura della carriera, in Interregionale all’Ilva Maddalena, nella stagione 1989-90. Un pensiero al grande Marco Piga, scomparso prematuramente il 14 settembre 2024.


Grandi tutti e due.