“Le 100 squadre professionistiche sono troppe. Siamo l’unica federazione al mondo con tre livelli professionistici”. Giovedì, durante l’evento “Sport Industry Talk”, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha svelato come potrebbero cambiare le retrocessioni e le promozioni nei tre campionati professionistici della Federazione Italiana: Serie A, Serie B e Serie C.
La proposta sul numero di retrocesse e promosse nelle tre Serie
Secondo quanto calcolato dal sito internet calcioefinanza.it (che riporta le dichiarazioni del massimo dirigente federale), il meccanismo per il passaggio di categoria potrebbe subire un cambiamento radicale:
Due retrocessioni stagionali dalla Serie A alla Serie B (attualmente sono tre);
Due promozioni stagionali dalla Serie B alla Serie A (attualmente sono tre) e due retrocessioni stagionali dalla Serie B alla Serie C (attualmente sono quattro);
Due promozioni stagionali dalla Serie C alla Serie B (attualmente quattro) e dieci retrocessioni stagionali dalla Serie C alla Serie D (attualmente nove).
Il passaggio della Serie C al semiprofessionismo
“È sei anni che lo ripeto: per cambiare il numero delle squadre serve il consenso di tutte le componenti. Entro dicembre io farò questo tipo di proposta”, ha concluso il suo intervento Gravina, che si è anche espresso sulla possibilità di far passare il campionato di Serie C dal professionismo al semiprofessionismo, riducendo i costi ed evitando situazioni che si verificano annualmente con penalizzazioni, fallimenti, retrocessioni d’ufficio (si vedano i casi della scorsa stagione di Brescia, Lucchese e Spal).
Il presidente della Figc ha però anche osservato che la “riforma del calcio” non consiste solamente nella riforma dei campionati professionistici. “Stiamo cercando di mettere in sicurezza i conti del nostro sport, ormai sempre più in difficoltà”.



Sempre a girare la caca, a rimetterci Sempre i più poveri, già lo scorso campionato hanno raddoppiato il costo dell’iscrizione.
ma sì! ne bastano una decina! il resto tutte dilettantistiche! O gravì, per prima cosa tanto speriamo che la tua italia non passi contro l’irlanda del nord, così stai altri 4 anni (speriamo che te ne vada prima ma dubito, ti piace la poltrona…) a pensare cosa non vada nel calcio italiano, se è colpa delle 100 professionistiche, se delle fenomenali squadre B/u23, se della pirateria, se delle famiglie che non vanno allo stadio, se è solo colpa tua e dei tuoi sodali…. avete reso il calcio italiano una barzelletta!