L’attaccante della Torres Ernesto Starita ha infine trovato la via della rete con la maglia del club sassarese: però, quella realizzata contro il Perugia nell’ultimo turno di campionato ha una valenza decisamente diversa a livello di squadra. È stato finalmente interrotto il lungo digiuno dei rossoblù in zona gol.
La fine di un incubo
Sono passati ben 53 giorni, di fatto quasi due mesi, dall’ultima rete realizzata dalla compagine isolana. Era il 23 settembre: nel match perso contro la Juventus Next Gen, finì Antonino Musso sul tabellino dei marcatori. Facendo un rapido calcolo, la Torres è rimasta senza segnare per 7 partite complete, più 42 minuti contro i bianconeri e altri 41 fino al gol di Starita agli umbri. Totale? 713 minuti di astinenza da gol, un tempo infinito.
I marcatori rossoblù
Prima rete in campionato per Starita, dunque. In precedenza erano riusciti a trovare la marcatura solo pochi giocatori rossoblù: appena 4. Il citato Antonino Musso è il miglior realizzatore della squadra con 3 reti (Campobasso, Ternana, Juventus Next Gen). Giacomo Zecca (decisivo contro il Pontedera) e Adama Diakité (la bella acrobazia contro il Bra) sono gli altri giocatori a rete con un gol ciascuno.
Rendimento negativo
La compagine sassarese resta la meno prolifica dell’intero girone B con appena 6 gol messi a segno, dietro a Rimini (8) e Livorno (9). Purtroppo, se si amplia il discorso all’intera Serie C 2025-26, la Torres ha il peggiore attacco di tutte le 60 squadre partecipanti. Nel girone A hanno il rendimento peggiore Giana e Pro Patria (9 gol), nel girone C troviamo in coda il Foggia ultimo in classifica con 7 gol realizzati.

