“Il match analyst è ancora un ruolo forse poco conosciuto, ma è fondamentale nello sviluppo di uno staff tecnico“. Martedì pomeriggio, presso la sala conferenze dello stadio Vanni Sanna, Piervincenzo Mureddu, responsabile dell’Area-Analisi rossoblù da 5 anni, ha parlato ai ragazzi delle giovanili della Torres e del Latte Dolce della professione dell’analista sportivo, nell’ambito del progetto “Futuri in gioco” finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna.
“Siamo, in qualche modo, obbligati a studiare tantissimo, vedere tante partite a settimana per dare tutte le informazioni possibili a calciatori e allenatore“, ha spiegato. “Il calcio è un mondo in cui tutti parlano di tattica, dal barista al ristoratore, dunque noi dobbiamo mostrare a giocatori il perché di certe scelte con dati certi”.
“Ad esempio, con la Torres, Diakite fa un lavoro straordinario che va ben oltre il gol. Il lavoro in non possesso palla ed il pressing e la pressione sui difensori avversari sono cose oggettive“, ha continuato Mureddu. “Questo è anche il mestiere del match analyst, parlare di cose oggettive. A livello di staff c’è sempre tanta condivisione ed uno staff che funziona è quello che rema, pur alle volte con opinioni diverse, sempre dalla stessa parte”. (Fonte: seftorrescalcio.it)

