Torres, un rinnovamento profondo necessario. Ma non indolore

Riflessione sul momento rossoblù, visto l'avvio difficile in campionato che rischia di complicare questa stagione dopo il rinnovamento voluto dal club.

(Foto Credits: Ufficio Stampa AC Bra)

Dopo l’esito amarissimo della scorsa stagione, la situazione in casa Torres è stata oggetto di dibattito a livello complessivo: tanti temi caldi sul tavolo, che la dirigenza rossoblù ha affrontato per smaltire la delusione e ripartire. La tremenda botta dei playoff contro l’Atalanta Under 23 ha avuto l’effetto di un piccolo terremoto, come era naturale accadesse. Chiuso il ciclo tecnico targato Greco, via alcuni protagonisti dell’ultimo biennio, mercato decisamente “green” con la permanenza di alcuni senatori come Idda, Antonelli, Giorico, Masala e Diakité. Un rinnovamento profondo necessario.

Tuttavia, come qualsiasi modifica importante reclami, bisogna portare Pazienza. Il riferimento al nuovo allenatore è scontato, per nome e circostanze. Perché in fondo sarebbe azzardato sperare di ripercorrere i fasti di un secondo e un terzo posto: la squadra però non sta mancando solo i risultati, pure la cattiveria e la grinta necessarie per non correre rischi. Attenzione: non si parla solamente di rischi legati alla posizione di classifica, ma anche di quelli legati allo spegnere l’entusiasmo. Nello sport, è risaputo, la vittoria è per antonomasia la panacea di tutti i mali. Il resto si può aggiustare strada facendo, l’importante è non restare indietro.

Redazione

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5 Commenti
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Gianpaolo
11 mesi fa

Abbiamo una Società da serie B, ma l’ambiente la storia la tradizione la maledizione, non ci fa fare mai un passo in più, se solo una volta riuscissimo nel salto di categoria, la nostra strada sarebbe più dritta, cambierebbe la mentalità di tutti noi tifosi, tifosi che arriverebbero da tutto il circondario, credo che solo cosi la Torres potrebbe avere un futuro migliore, altrimenti remiamo sempre nelle stesse acque, D/C quando ci va bene. Oltre 60 anni a seguire la squadra.

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11 mesi fa

Dopo Avellino e Benevento, il tris lo fa a Sassari.

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11 mesi fa

Ci vuole una sgridata da parte della società

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11 mesi fa

Quindi si punta alla D??

Commento da Facebook
11 mesi fa

Ma perché necessario? Una squadra da terzo posto andava solamente rinforzata con 4/5 giocatori di spessore, ovviamente non a fine carriera. Le scelte sono state invece ben diverse e le scommesse non sempre vanno bene. Ancora però c’è tempo…

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