Due vittorie e due sconfitte. Finora, il bilancio della Torres è in equilibrio: successi nel primo turno di Coppa Italia contro il Livorno (2-1 in casa) e nella prima gara di campionato contro il Pontedera (1-0 in casa); scoppole contro il Campobasso (2-1 fuori casa) e la Pianese (2-0 in casa). I risultati hanno generato già i mugugni di qualche tifoso. Ma per il nuovo mister rossoblù, Michele Pazienza, gli avvii di stagione a rilento sono ricorrenti.
Se nelle prime giornate da tecnico del Pisa aveva ottenuto otto risultati utili consecutivi, a Siracusa la sua squadra aveva registrato dopo il suo esordio tre sconfitte in quattro gare. A Cerignola, dove l’allenatore di San Severo ha guidato la formazione per tre stagioni, Pazienza aveva cominciato il torneo 2020-2021 con due sconfitte e due pareggi. Un ruolino non eccelso, da cui però la squadra ha recuperato nella continuazione del cammino: nel 2021-2022, vittoria del girone con conseguente passaggio di categoria dai dilettanti ai professionisti; nell’annata 2022-2023 conquista dei playoff di Serie C.
Nel 2023-2024, erano andate meglio le prime partite sulla panchina dell’Avellino con due successi, un pareggio e una sconfitta nelle quattro giornate iniziali. L’annata successiva, sempre alla guida dei Biancoverdi, dopo cinque turni senza vittorie era però arrivato l’esonero. Nell’ultima esperienza con il Benevento, dove era subentrato a campionato in corso, le cinque giornate da mister dei giallorossi hanno registrato una sconfitta e quattro pareggi, con il club campano che poi aveva deciso di cambiare tecnico.
Pazienza è quindi abituato a inizi altalenanti, ma i risultati sono migliorati notevolmente nel percorso delle sue squadre, quando gli è stata data fiducia.
(Fonte dati: transfermarkt.it)


Che colpa ha l’allenatore se i rinforzi arrivati non sono da categoria.
Ogni gufi alcuni di questi commenti
Là vedo molto male…non so quanto durerà
E sarà così sempre non arriva neanche a natale per il panettone e gli auguri comunque sarà il 2026 Torres latte dolce derbi sassarese
Deve solo rivedere la formazione, e poi aspettare Mastinu e Zaccagno.
Lo volete Deiola, si può fare
Secondo me non si può fare un paragone, abbiamo mezza squadra infortunata adesso si e aggiunto anche Zaccagno in più ragazzi nuovi che si devono conoscere