Il Brescia, retrocesso d’ufficio dopo la salvezza ottenuta sul campo in cadetteria a causa di una forte penalizzazione in classifica, non si è iscritto nei giorni scorsi alla prossima Serie C. Sul “banco degli imputati” il presidente Massimo Cellino, che ha deciso di non saldare i debiti del club.
In questo momento, le rondinelle sono virtualmente fallite dopo 114 anni di storia. Tuttavia, Cellino sembra non voglia arrendersi e a tal proposito intende andare allo scontro frontale con la FIGC: potrebbe essere lui a iscrivere la squadra in Eccellenza. A Brescia, intanto, la sindaca Castelletti ha convocato per questa sera alle 19 una riunione con Feralpisalò, Lumezzane e Ospitaletto, nell’ottica di salvare il salvabile. Non sono presenti, al momenti, provvedimenti di mancata ammissione del Brescia ai campionati. (Fonte: bresciaoggi)

